Crediti green: il nuovo oro verde dell’industria automobilistica

Scopri come i crediti green stanno trasformando il panorama automobilistico e finanziario.

Il meccanismo dei crediti green

I crediti green rappresentano un innovativo strumento di mercato che attesta la riduzione delle emissioni di gas serra da parte delle aziende. Questi certificati, che attestano la mancata emissione di una tonnellata di CO2, sono diventati un elemento cruciale nel settore automobilistico, dove la transizione verso veicoli a basse emissioni è sempre più pressante. Le normative europee e internazionali incentivano le aziende a investire in tecnologie pulite, premiando quelle che riescono a ridurre significativamente il proprio impatto ambientale.

Il caso Tesla e il mercato dei crediti

Un esempio emblematico di come i crediti green possano influenzare le dinamiche di mercato è rappresentato da Tesla. Fin dalla sua nascita, l’azienda ha puntato esclusivamente sulla produzione di veicoli elettrici, accumulando un surplus di crediti green. Nel 2023, Tesla ha generato 34 milioni di crediti, incassando quasi 9 miliardi di dollari dal 2009 grazie a questa attività. Questo flusso di entrate ha permesso all’azienda di finanziare investimenti significativi, come l’apertura di nuovi stabilimenti e l’innovazione della gamma di prodotti.

Le sfide per i costruttori tradizionali

Le case automobilistiche tradizionali, come General Motors, si trovano ad affrontare sfide significative per rispettare i target di emissioni imposti dalle normative. Nel 2023, GM ha dovuto acquistare 44 milioni di crediti green per evitare sanzioni. Con l’entrata in vigore delle nuove normative europee, che prevedono emissioni medie di CO2 non superiori a 93,6 g/km entro il 2025, i costruttori potrebbero dover affrontare multe ingenti, stimabili in circa 13 miliardi di euro. Per mitigare questi costi, molte aziende stanno considerando di unirsi in pool per acquistare crediti green da aziende come Tesla, creando sinergie che potrebbero rivelarsi vantaggiose.

Il mercato europeo dei crediti green

In Europa, il sistema di scambio di crediti di emissione (Ets) consente alle aziende di comprare e vendere crediti green, creando un mercato per la CO2. Questo meccanismo, sebbene nobile nei suoi intenti di protezione ambientale, assume spesso le sembianze di operazioni finanziarie. Le aziende che non riescono a raggiungere i target ambientali possono acquistare crediti da quelle più virtuose, trasformando i crediti green in una vera e propria risorsa economica. Tuttavia, questo solleva interrogativi sull’efficacia reale di tali sistemi e sulla loro capacità di promuovere un cambiamento significativo nel comportamento delle aziende.

Scritto da Redazione

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