Argomenti trattati
Un anno di sfide per il settore automotive
Nel 2024, il settore automotive in Italia ha affrontato una contrazione delle immatricolazioni, registrando un calo dello 0,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 1.559.229 veicoli immatricolati. Questo trend negativo ha colpito in particolare le auto full electric, le cui immatricolazioni sono diminuite dell’1%, portando il numero a 65.620 unità. Anche il segmento delle auto ibride plug-in ha subito una flessione, scendendo dal 4,4% al 3,3% delle immatricolazioni totali. Questi dati, emersi dal IX White Paper sulla mobilità sostenibile di Repower, evidenziano un contesto di difficoltà per il mercato delle auto elettriche, che si trova a dover affrontare una realtà complessa e in continua evoluzione.
Innovazione e transizione energetica
Fabio Bocchiola, CEO di Repower Italia, ha commentato la situazione attuale, sottolineando come la mobilità sostenibile stia vivendo un rallentamento nello sviluppo. Nonostante ciò, la transizione energetica continua a progredire, sebbene i tempi di realizzazione dei progetti debbano essere rimodulati. Il White Paper mette in luce come l’innovazione stia plasmando nuove forme di mobilità dolce, con un focus particolare sul settore del turismo, che potrebbe trarre grande vantaggio dall’adozione di soluzioni innovative di mobilità. In Italia, la quota di mercato delle auto elettriche è stabile al 4,2%, ben al di sotto della media europea del 13,6%.
Il mercato delle due ruote e il cicloturismo
Il mercato delle due ruote in Italia presenta luci e ombre. Nel 2023, si è registrato un calo del 19% per le ebike, con vendite scese a 273.000 unità. Tuttavia, il settore cicloturistico ha visto una crescita del 35% rispetto al 2022, dimostrando un crescente interesse per forme di mobilità sostenibile. Al contrario, il mercato delle moto e scooter è in espansione, con vendite complessive che sono aumentate da 318.955 a 353.093 unità. Questo trend positivo è un segnale che la mobilità a due ruote sta guadagnando popolarità, contribuendo a una mobilità più sostenibile e meno congestionata.
Prospettive future e necessità di innovazione
Le previsioni per il mercato globale dei viaggi indicano una crescita compresa tra il 6% e il 10% nei prossimi quattro anni, suggerendo che è fondamentale sviluppare itinerari che includano anche le località più periferiche. Questo approccio non solo favorirebbe il decongestionamento delle grandi mete turistiche, ma promuoverebbe anche un uso più efficiente delle risorse. La multimodalità, che comprende trasporto pubblico, piste ciclabili e veicoli in condivisione, rappresenta una strada promettente verso una mobilità sostenibile e integrata. Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, ha sottolineato l’importanza di queste strategie per il futuro della mobilità in Italia.