Il potere dell’inclusione di genere nelle imprese italiane

L'importanza della parità di genere come vantaggio competitivo per le aziende

Un contesto imprenditoriale in evoluzione

In Italia, il panorama imprenditoriale sta attraversando una fase di trasformazione, dove l’inclusione di genere emerge come un elemento cruciale per il successo delle aziende. Nonostante i pregiudizi storici che ancora affliggono le donne nel mondo del lavoro, sempre più imprenditrici stanno dimostrando che la diversità non è solo un valore etico, ma anche un vantaggio competitivo. Cecilia Hugony, architetto e imprenditrice, rappresenta un esempio luminoso di come le donne possano guidare il cambiamento in settori tradizionalmente dominati dagli uomini.

Il percorso di Cecilia Hugony

Cecilia Hugony ha costruito la sua carriera all’estero, accumulando esperienze significative in Spagna, Francia e Nord Africa. Dopo un lungo periodo di formazione internazionale, ha deciso di tornare in Italia per prendere le redini dell’azienda di famiglia, Teicos, specializzata nella riqualificazione energetica. La sua esperienza all’estero le ha permesso di portare innovazione e un approccio fresco nel settore, contribuendo a vincere progetti europei di grande rilevanza. La sua visione è chiara: un ambiente di lavoro inclusivo è fondamentale per attrarre talenti e massimizzare il potenziale di ogni individuo.

Le sfide dell’imprenditoria femminile

Nonostante i progressi, le donne nel settore delle costruzioni rappresentano solo il 9% della forza lavoro. Questo dato evidenzia non solo la scarsità di rappresentanza, ma anche i pregiudizi radicati che le donne devono affrontare quotidianamente. Cecilia racconta come, nonostante le sue competenze e il suo ruolo, spesso si trovi a dover dimostrare il proprio valore in un ambiente che tende a favorire gli uomini. Questo porta a un alto tasso di burnout tra le donne, costrette a bilanciare le responsabilità lavorative con quelle familiari, in un contesto che non sempre offre supporto adeguato.

Strategie per la parità di genere

Per affrontare queste sfide, Cecilia e il suo team hanno implementato politiche aziendali che promuovono la flessibilità lavorativa e il supporto alle madri. L’azienda ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, dimostrando un impegno concreto verso la diversità e l’inclusione. Le donne hanno pari opportunità di crescita professionale e l’azienda si impegna a garantire che non ci siano disparità salariali all’ingresso. Tuttavia, è fondamentale che le donne imparino a riconoscere il proprio valore e a chiedere ciò che meritano, per evitare che le differenze salariali si amplifichino nel tempo.

Un futuro inclusivo per le imprese italiane

Il messaggio di Cecilia è chiaro: l’inclusione di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma una strategia vincente per le aziende. I team misti sono più collaborativi e creativi, portando a una maggiore efficienza e qualità del lavoro. Le aziende devono abbracciare questo cambiamento culturale, promuovendo la condivisione delle responsabilità familiari e incentivando politiche di congedo parentale anche per gli uomini. Solo così si potrà costruire un futuro in cui le donne possano prosperare senza dover sacrificare la propria carriera per la famiglia.

Scritto da Redazione

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