Innovazione sostenibile: il primo impianto circolare in Italia

Un impianto all'avanguardia per la produzione di metanolo e idrogeno circolare

Un passo verso la sostenibilità

In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, l’Italia si prepara a fare un significativo passo avanti nel settore della produzione di energia rinnovabile. Tre colossi industriali, Met Development (MAIRE), Eni e Iren, hanno avviato l’iter autorizzativo per la realizzazione del primo impianto in Italia capace di produrre metanolo e idrogeno circolare, utilizzando esclusivamente scarti non riciclati. Questo impianto, situato a Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, rappresenta un esempio di come l’innovazione tecnologica possa contribuire a un futuro più verde.

La tecnologia Nx Circular

Il cuore di questo progetto è la tecnologia Nx Circular di Nextchem, che permette di trasformare specifiche tipologie di rifiuti in gas di sintesi. Questo gas può essere successivamente convertito in carburanti e prodotti chimici sostenibili. L’impianto avrà una capacità di produzione di 110.000 tonnellate di metanolo circolare all’anno e 1.500 tonnellate di idrogeno circolare. Questi due prodotti non solo rappresentano un’alternativa ecologica ai combustibili fossili, ma sono anche fondamentali per la decarbonizzazione di settori chiave come quello marittimo e dei trasporti.

Impatto ambientale e opportunità economiche

Il metanolo circolare si propone come una soluzione innovativa per ridurre le emissioni di CO2 nel settore marittimo, mentre l’idrogeno circolare può essere utilizzato nei processi di raffinazione o nei trasporti stradali e ferroviari. Inoltre, l’impianto avrà un impatto positivo sull’industria del cemento, recuperando 33.000 tonnellate all’anno di granulato inerte. Questo approccio non solo contribuisce alla sostenibilità ambientale, ma offre anche opportunità economiche significative, ottimizzando i costi attraverso l’uso delle infrastrutture esistenti nella raffineria.

Un futuro promettente

Le aziende coinvolte stanno attualmente completando le attività di ingegneria necessarie per passare alla fase esecutiva del progetto. L’impianto non solo sfrutterà le infrastrutture già presenti, ma valorizzerà anche il patrimonio di competenze tecniche del sito, creando un circolo virtuoso di innovazione e sostenibilità. Questo progetto rappresenta un esempio di come l’industria possa evolversi verso modelli più sostenibili, contribuendo a un futuro in cui la produzione di energia e materiali avviene nel rispetto dell’ambiente.

Scritto da Redazione

Le aziende europee e la transizione energetica: un equilibrio precario

Il pacchetto omnibus: una nuova era per la sostenibilità in Europa