Integrazione della sostenibilità nel credito: il ruolo cruciale dei commercialisti

Un evento a Udine esplora come le strategie ESG possano trasformare il panorama finanziario delle PMI.

Il contesto della sostenibilità nel settore finanziario

Negli ultimi anni, il concetto di sostenibilità ha assunto un’importanza crescente nel panorama economico globale. Le imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), si trovano a dover affrontare sfide significative per integrare i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nelle loro strategie operative. Questo cambiamento non è solo una questione di conformità normativa, ma rappresenta un’opportunità per migliorare la competitività e l’accesso al credito. La recente conferenza tenutasi a Udine ha messo in luce il ruolo fondamentale dei commercialisti in questo processo di transizione.

Il ruolo dei commercialisti nella transizione sostenibile

I commercialisti sono figure chiave nel supportare le PMI nell’adozione di pratiche sostenibili. Come evidenziato da Micaela Sette, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Udine, la loro funzione è cruciale per trasformare gli obiettivi ESG in opportunità concrete. I professionisti del settore possono guidare le imprese nella strutturazione di strategie sostenibili, facilitando il dialogo con le banche e gli investitori. Questo approccio collaborativo è essenziale per garantire che le PMI possano accedere a finanziamenti a condizioni favorevoli, migliorando così la loro posizione nel mercato.

Strategie ESG e merito creditizio

Durante la conferenza, esperti del settore bancario hanno discusso l’integrazione dei criteri ESG nei modelli di valutazione del credito. Lorenzo Sirch e Giuseppe Graffi Brunoro hanno sottolineato come le banche stiano progressivamente adottando questi fattori nelle loro decisioni di concessione del credito. Tuttavia, è necessario un allineamento tra le esigenze delle imprese e le aspettative delle istituzioni finanziarie. Le PMI devono essere pronte a dimostrare il loro impegno verso la sostenibilità, non solo per migliorare il loro merito creditizio, ma anche per attrarre investimenti da parte di investitori istituzionali sempre più interessati a pratiche responsabili.

Opportunità e sfide per le PMI

La transizione verso un modello di business sostenibile presenta sia opportunità che sfide. Le PMI che adottano pratiche ESG possono beneficiare di tassi di interesse più favorevoli e di agevolazioni sulle commissioni bancarie. Tuttavia, molte di esse non possiedono ancora un’informativa non finanziaria adeguata, il che rende difficile la valutazione della loro performance sostenibile. È fondamentale che i commercialisti assistano le imprese nella raccolta e nella rendicontazione delle informazioni necessarie, creando così una base solida per future iniziative di sostenibilità.

Il futuro della finanza sostenibile

Il dialogo tra banche, imprese e commercialisti è essenziale per costruire un futuro più sostenibile. L’adozione di strategie ESG non deve essere vista come un onere, ma come un’opportunità per migliorare l’efficienza operativa e la reputazione aziendale. La conferenza di Udine ha dimostrato che, attraverso la collaborazione e la formazione continua, è possibile affrontare le sfide della sostenibilità e trasformarle in vantaggi competitivi. L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Udine si impegna a promuovere ulteriori momenti di confronto su questi temi, contribuendo così alla costruzione di un ecosistema economico più responsabile e sostenibile.

Scritto da Redazione

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