Le aziende americane e la sfida della regolamentazione europea in materia di sostenibilità

Le aziende americane si oppongono alle nuove normative europee sulla sostenibilità e chiedono semplificazioni.

Il contesto della regolamentazione ESG in Europa

Negli ultimi anni, la crescente attenzione verso la sostenibilità ha portato a un aumento delle normative in materia di ambiente, società e governance (ESG) in Europa. Queste regolamentazioni mirano a garantire che le aziende operino in modo responsabile e sostenibile, ma hanno anche sollevato preoccupazioni tra le imprese, in particolare quelle americane. La Camera di commercio americana nell’Unione europea (AmCham), che rappresenta nomi illustri come Ford Motor, Exxon Mobil e Amazon, ha espresso forti riserve riguardo a queste normative, ritenendole un ostacolo significativo per il business transatlantico.

Le richieste di AmCham

In vista della pubblicazione del pacchetto Omnibus, previsto per il 26 febbraio, AmCham ha chiesto a Bruxelles di posticipare o addirittura fermare l’implementazione delle nuove norme. Secondo l’associazione, l’84% dei suoi membri considera il peso regolatorio europeo una barriera notevole. AmCham sostiene che il pacchetto rappresenta un’opportunità cruciale per semplificare la normativa, sottolineando che tale semplificazione non deve essere confusa con deregolamentazione. Le aziende desiderano un quadro normativo che sia pratico e prevedibile, in grado di favorire investimenti significativi nella transizione verde.

Le preoccupazioni per la fiducia degli investitori

AmCham avverte che senza un’azione immediata, l’Unione Europea rischia di compromettere la fiducia delle aziende e gli investimenti. L’incertezza politica attuale rende difficile per le imprese rispettare normative che potrebbero subire cambiamenti sostanziali. L’associazione sottolinea l’impegno dei suoi membri nella transizione verso pratiche più sostenibili, affermando che una riduzione del peso normativo consentirebbe loro di investire maggiormente nella sostenibilità piuttosto che nel rispetto di requisiti eccessivi.

Le normative in discussione

Tra le normative che AmCham vorrebbe vedere posticipate c’è la Corporate sustainability due diligence directive (Csddd), che richiede alle aziende di fornire una vasta gamma di dati ESG. Inoltre, la Corporate sustainability reporting directive (Csrd) introduce un onere legale per le aziende che non garantiscono il rispetto delle normative ESG nella loro catena di fornitura. Queste direttive, se implementate senza le dovute considerazioni, potrebbero avere un impatto significativo sulle operazioni delle aziende americane in Europa.

Scritto da Redazione

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