L’eredità di E. Richard Freeman e la teoria degli stakeholder

Come la teoria degli stakeholder ha plasmato le politiche ESG moderne

Introduzione alla teoria degli stakeholder

Nel panorama contemporaneo delle aziende, la figura di E. Richard Freeman emerge come un faro di innovazione e responsabilità. La sua teoria degli stakeholder, introdotta nel 1984, ha rivoluzionato il modo in cui le imprese percepiscono il loro ruolo nella società. Contrariamente al tradizionale approccio della shareholder primacy, che poneva l’accento esclusivamente sulla massimizzazione del profitto per gli azionisti, Freeman ha sostenuto che le aziende devono considerare gli interessi di tutte le parti coinvolte, dai dipendenti ai clienti, fino alle comunità locali e all’ambiente.

Il principio fondamentale della sostenibilità

Freeman ha delineato un principio chiave: per essere sostenibili nel lungo periodo, le aziende devono generare valore non solo per gli azionisti, ma per un ampio ventaglio di stakeholder. Questo approccio ha gettato le basi per lo sviluppo delle politiche ESG (Ambiente, Sociale e Governance), che oggi rappresentano un imperativo per le aziende moderne. Le imprese sono chiamate a gestire il loro impatto ambientale, garantire il benessere dei lavoratori e adottare pratiche di gestione etica e trasparente.

Il passaggio dalla CSR alle politiche ESG

La teoria degli stakeholder ha segnato un passaggio cruciale dalla mera responsabilità sociale d’impresa (CSR) a un modello più integrato di sostenibilità aziendale. Negli anni 2000, il concetto di ESG ha preso piede, sostenuto da investitori istituzionali e organizzazioni internazionali. Oggi, molte normative, come la Direttiva Europea sul Reporting di Sostenibilità (CSRD) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’ONU, si fondano su principi che trovano origine nella visione di Freeman. Gli investitori, sempre più, adottano criteri ESG per valutare il rischio e la performance a lungo termine delle aziende, dimostrando l’attualità e la rilevanza della sua teoria.

Il futuro della sostenibilità aziendale

In un contesto globale in rapida evoluzione, l’eredità di E. Richard Freeman continua a ispirare manager, investitori e policymaker. La sua visione ha anticipato di decenni l’attuale focus sulle pratiche ESG, sottolineando che il successo aziendale non può prescindere dal benessere collettivo. Mentre il mondo imprenditoriale si dirige verso un’economia più sostenibile e responsabile, le aziende sono chiamate a riflettere sul loro impatto sociale e ambientale, integrando la teoria degli stakeholder nelle loro strategie operative.

Scritto da Redazione

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