Temperature record in Europa
Giugno si apre con un clima straordinario in Europa, caratterizzato da temperature che superano di 12-14°C le medie stagionali. Questa anomalia climatica colpisce in particolare le regioni settentrionali e orientali del continente, inclusi paesi come Svezia, Norvegia e Finlandia. In queste aree, le temperature potrebbero raggiungere punte massime di 15-16°C, dando l’impressione di un’improvvisa esplosione primaverile. La mappa meteorologica evidenzia una vasta “bolla calda” che si estende anche verso l’Italia, dove si prevedono valori termici fino a 18-19°C in diverse città.
Il legame tra caldo e maltempo
Se da un lato l’Europa settentrionale e orientale è investita da un caldo anomalo, dall’altro lato si presenta un quadro preoccupante: il rischio di alluvioni. Questi due fenomeni sono interconnessi, poiché un aumento della temperatura atmosferica provoca un incremento dell’evaporazione, generando energia sufficiente per l’innesco di cicloni pericolosi. Questi eventi possono scaricare ingenti quantità di pioggia in tempi brevissimi, dando origine a quelle che sono note come alluvioni lampo. Recentemente, le Canarie hanno subito un violento temporale che ha portato a precipitazioni di 300 mm in poche ore, una quantità che normalmente si registra in un anno intero.
Previsioni per l’Italia
Per quanto riguarda l’Italia, nei prossimi giorni ci aspettiamo un’ampia area di alta pressione che garantirà sole e temperature primaverili. Tuttavia, tra il 9 e il 10 marzo, una perturbazione potrebbe colpire alcune regioni, portando con sé il rischio di nubifragi. È fondamentale prestare attenzione a questi cambiamenti meteorologici, poiché i prossimi anni saranno cruciali per affrontare la sfida del cambiamento climatico. La consapevolezza del riscaldamento globale e dei suoi effetti è essenziale per proteggere il nostro ambiente e le nostre attività quotidiane.