Semplificazione delle norme sugli aiuti di Stato per la transizione energetica

La Commissione europea punta a facilitare gli investimenti per le tecnologie verdi entro il 2025

Un nuovo approccio agli aiuti di Stato

La Commissione europea ha annunciato un’importante riforma delle norme sugli aiuti di Stato, con l’obiettivo di semplificare le procedure entro luglio 2025. Questa iniziativa è parte integrante del Clean Industrial Deal, un piano ambizioso che mira a promuovere la transizione verso le energie pulite e a garantire una decarbonizzazione efficace dell’industria europea. La bozza del documento, di cui l’ANSA ha avuto accesso, evidenzia la necessità di attrarre investimenti privati attraverso aiuti di Stato “mirati e proporzionati”.

Investimenti e pianificazione a lungo termine

Secondo la Commissione, l’Unione Europea deve incrementare i suoi investimenti annuali in energia, industria e trasporti di circa 480 miliardi di euro rispetto al decennio precedente. Questo sforzo richiede una mobilitazione significativa del capitale privato, che sarà fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Inoltre, gli Stati membri beneficeranno di una prospettiva di pianificazione estesa, pari a cinque anni, per facilitare l’erogazione degli aiuti e garantire una maggiore stabilità economica.

Rafforzamento degli strumenti di difesa commerciale

Oltre alla riforma degli aiuti di Stato, Bruxelles ha manifestato l’intenzione di affinare gli strumenti di difesa commerciale esistenti. Questo include l’uso di dazi anti-dumping e anti-sussidi, che saranno impiegati in modo rapido ed efficiente quando necessario. La Commissione intende collaborare con gli Stati membri e le parti interessate per esplorare ulteriori strumenti di protezione per l’industria europea, assicurando così una competitività sostenibile nel mercato globale.

Scritto da Redazione

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