Sostenibilità e innovazione: il futuro delle imprese italiane

Investimenti e competenze per affrontare le sfide della transizione 5.0

La transizione energetica e digitale: un’opportunità per le imprese

Negli ultimi anni, la transizione energetica e digitale è diventata un tema centrale per le aziende italiane, spingendo verso un cambiamento radicale nei modelli di business. Il Piano Transizione 5.0, lanciato dal governo, si propone di supportare le imprese nella formazione e nello sviluppo di competenze necessarie per affrontare queste sfide. La formazione non è solo un’opzione, ma un vero e proprio bene agevolabile, essenziale per acquisire competenze in settori chiave come la cybersecurity, la blockchain e la robotica avanzata.

Il valore delle nuove figure professionali

Con l’emergere di nuove tecnologie, si stanno affermando professioni come il sustainability manager, il project manager e l’energy manager. Queste figure sono fondamentali per garantire che le aziende non solo rispettino le normative ambientali, ma anche per ottimizzare l’uso delle risorse e promuovere pratiche sostenibili. Il sustainability manager, ad esempio, è responsabile della creazione di strategie aziendali che riducono l’impatto ambientale, mentre l’energy manager si occupa di migliorare l’efficienza energetica, analizzando i consumi e pianificando interventi per ridurre gli sprechi.

Investimenti e incentivi per la crescita

Il governo italiano ha messo a disposizione fondi significativi per supportare le imprese nella loro transizione. Attraverso il bando Made Competence Center Industria 4.0, le aziende possono accedere a finanziamenti per progetti di innovazione digitale e formazione, con una dotazione complessiva di 7,6 milioni di euro. Questo bando non solo offre opportunità di finanziamento, ma anche un supporto concreto per la realizzazione di progetti innovativi, con un tetto massimo di 200mila euro per progetto. Le aziende possono recuperare fino al 70% dei costi sostenuti, incentivando così la partecipazione e l’innovazione.

La sfida della certificazione e della competenza

Un altro aspetto cruciale della transizione è rappresentato dalla certificazione Transizione 5.0, che può essere rilasciata solo da esperti in gestione dell’energia. Questo richiede alle aziende di investire nella formazione del personale interno o di collaborare con professionisti esterni, creando così una domanda crescente di figure altamente specializzate. La competizione per attrarre questi talenti è intensa, e le aziende devono essere pronte a rispondere a questa sfida per rimanere competitive nel mercato.

Scritto da Redazione

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